zeolite

Le Zeoliti sono minerali di origine vulcanica che si formano generalmente dall’incontro tra la lava incandescente e l’acqua del mare. Si presentano come minerali naturali dalla struttura microporosa costituita da migliaia di piccoli canali in grado di legare rilevanti quantità di radicali liberi, tossine, metalli pesanti e ione ammonio.  Sono stati effettuati numerosi studi sulle applicazioni di questo minerale, in particolare di un tipo specifico di zeolite, la Zeolite Clinoptilolite, sottoposta preventivamente a un processo di attivazione.

STRESS OSSIDATIVO E RADICALI LIBERI

Gli studi sullo stress ossidativo indicano che un eccesso di radicali liberi può non solo provocare alcune patologie, ma anche aggravarle. Tra i molteplici e complessi fattori che provocano la formazione di radicali liberi troviamo l’inquinamento, polveri sottili, sostanze inquinanti presenti nei cibi, fumo, stress e attività sportiva.

Nell’attività sportiva una produzione intensa di radicali liberi limita la resa atletica, perchè accompagnata, a livello muscolare, da una quantità rilevante di acido lattico. La zeolite attivata rientra tra gli strumenti importanti per combattere e neutralizzare i radicali liberi, con conseguenze dirette sulle quantità di acido lattico prodotto nei muscoli.

 

ACIDO LATTICO E ATTIVITA’ SPORTIVA

CORSAL’ ATP (adenosina trifosfato) è il composto utilizzato dall’organismo per ricavare l’energia necessaria ai vari processi biologici. Durante l’attività fisica le richieste metaboliche aumentano e si rende necessaria una maggiore produzione di ATP tramite l’attivazione di uno o più sistemi ausiliari. Se da un lato tutto ciò consente una maggiore produzione di energia, dall’altro  causa un aumento della produzione di lattato: più l’esercizio è intenso, maggiore sarà la produzione di acido lattico.

Quando la velocità di sintesi dell’acido lattico supera la capacità dell’organismo di metabolizzarlo si verifica un brusco incremento della sua concentrazione ematica. Questo momento corrisponde alla soglia anaerobica, è influenzato dall’allenamento e costituisce per ogni soggetto la capacità di sostenere un esercizio intenso e prolungato.

Il punto di attivazione del metabolismo anaerobico è il punto oltre al quale la produzione di anidride carbonica, la ventilazione e il livello di acido lattico crescono rapidamente, con conseguente insorgenza della fatica muscolare.

Il metabolismo anaerobico è meno efficiente di quello aerobio, perchè l’ossigeno si lega con i radicali liberi presenti nell’organismo e risulta meno disponibile. Una minore quantità di radicali liberi comporta, quindi, una maggiore disponibilità di ossigeno, un aumento di energia e una diminuizione dell’acido lattico. Tutto ciò determina una migliore resistenza allo sforzo e un aumento delle prestazioni.

 

La zeolite clinoptilolite attivata è caratterizzata da numerose cariche negative che sono neutralizzate da cationi come calcio, magnesio, potassio: a causa di queste caratteristiche è in grado di bloccare i radicali liberi prodotti dallo sforzo fisico e di liberare ossigeno utile per attivare i processi aerobici, incrementando la produzione di energia e diminuendo l’acido lattico che potrà essere metabolizzato velocemente.

Tutti questi effetti portano a una diminuizione dei tempi di recupero degli atleti: l’utilizzo di zeolite prima e dopo la sessione di allenamento risulta molto utile per assicurare all’atleta una migliore resistenza allo sforzo e un incremento delle prestazioni.

Per concludere, quindi, i risultati ottenuti con la Zeolite sono:

  • Riduzione acidosi lattica
  • Riduzione dei tempi di recupero
  • Riduzione del senso di fatica
  • Generale miglioramento delle prestazioni